DIAMANTE – Torna al centro del dibattito politico cittadino il tema della sicurezza del territorio e della prevenzione del rischio idrogeologico in vista della stagione autunnale. A sollevare con decisione la questione è il consigliere comunale di minoranza Antonio Cauteruccio, che richiama l’attenzione dell’amministrazione guidata dal sindaco Achille Ordine sulla necessità inderogabile di procedere con interventi programmati di pulizia di torrenti e canali del reticolo idrografico cittadino. Il consigliere di opposizione ha richiamato le criticità registrate nei mesi scorsi su diverse aree sensibili del paese, evidenziando come la manutenzione ordinaria rappresenti l’unico strumento efficace per evitare il ripetersi di situazioni di emergenza: “Mi auguro che le bombe d’acqua dell’inverno scorso, i problemi all’Acchio e al Torrente Aurora e i danni alle abitazioni e alle coltivazioni, ci abbiano insegnato qualcosa. Fare la pulizia di torrenti e canali è diventato un aspetto prioritario delle attività di manutenzione ordinaria del territorio. Sono necessarie prevenzione e programmazione, i nostri appaltatori sviluppano una mole di lavoro importante ma se non sono guidati da una solida e puntuale programmazione degli interventi anche e soprattutto da parte dell’organo politico quel lavoro rischia di essere costantemente vanificato”. A supporto della propria riflessione, Cauteruccio cita direttamente la documentazione tecnica ufficiale dell’ente, ricordando la specifica natura dei corsi d’acqua che attraversano il territorio comunale: “Il vigente Piano Strutturale Comunale infatti – PARTE E – Rapporto Ambientale – Punto 3.5.1.1 IDROGRAFIA recita testualmente: ‘I corsi d’acqua principali, nel Comune di Diamante, sono i Torrenti Corvino, Aurora, Cammarotea, Salice e Vaccuta. Considerando le condizioni climatiche dell’area (inverni piovosi ed estati secche), coadiuvate dalle osservazioni fatte in attività di campo nell’ambito della redazione della CARTA GEOMORFOLOGICA E DELLA RETE IDROGRAFICA, si può affermare che i corsi d’acqua hanno le caratteristiche tipiche delle fiumare, con un corso breve, portate invernali importanti e con forti correnti, e portate minime e moto placido per il resto dell’anno. Tutti e quattro sono riconosciuti come corsi d’acqua d’interesse paesaggistico dal Piano Territoriale Regione a Valenza Paesaggistica’”. In conclusione, l’esponente di minoranza rimarca l’assenza di risposte concrete a seguito degli atti formali già depositati nei giorni scorsi, chiedendo un cambio di passo immediato: “Ho sollecitato ufficialmente già 10 giorni fa, con una specifica interrogazione sul Torrente Salice, la necessità di mettere in sicurezza torrenti e canali ma ad oggi la situazione è quella che potete osservare nelle foto allegate”. La palla passa ora all’amministrazione comunale, da cui si attendono risposte sui tempi e sulle modalità di attuazione del piano di pulizia dei fiumi cittadini.

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