Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico la terza edizione calabrese di Vinitaly and the City, la celebre rassegna enologica che per tre giorni ha trasformato il suggestivo Parco Archeologico di Sibari nel cuore pulsante del comparto vitivinicolo regionale. L’evento, nato dalla proficua sinergia tra la Regione Calabria e Veronafiere, ha registrato un’affluenza massiccia e costante di visitatori all’interno del Parco del Cavallo, attirando un pubblico variegato composto da appassionati, turisti e operatori del settore agroalimentare, tutti uniti dalla volontà di riscoprire il profondo legame tra le eccellenze del territorio e il patrimonio storico della Sibaritide. Il programma della manifestazione ha saputo coniugare sapientemente l’aspetto espositivo a quello tecnico, offrendo ogni sera banchi d’assaggio dove decine di cantine locali hanno presentato le proprie produzioni, mettendo in luce le peculiarità dei vitigni autoctoni calabresi. A impreziosire il percorso formativo sono state le masterclass mirate curate dai sommelier dell’AIS Calabria, che hanno analizzato le caratteristiche organolettiche dei vini e le loro prospettive concrete sui mercati nazionali e internazionali. Questo traguardo rappresenta il risultato di un intenso lavoro strutturato dall’ARSAC e fortemente sostenuto dall’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, mirato a valorizzare la qualità e l’identità enologica locale. Il perfetto funzionamento della macchina organizzativa è stato garantito anche da un piano logistico di trasporti e navette che ha collegato il sito archeologico ai comuni limitrofi, coordinato in prima linea da Ferrovie della Calabria e dall’Azienda Calabria Verde, con il fondamentale presidio delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile e delle Polizie Locali per la massima sicurezza dei flussi. La serata conclusiva è stata inoltre impreziosita dalla presentazione del secondo cortometraggio dedicato ai Marcatori Identitari Distintivi della Calabria, un progetto di impresa culturale ideato da Francesca Felice e curato da Lenin Montesanto per raccontare la storia e l’accoglienza della regione in chiave turistica ed esperienziale. Tra intrattenimento musicale e dj set che hanno animato le serate, il bilancio finale restituisce l’immagine di un comparto solido e dinamico, pronto a guardare alle prossime sfide sul territorio con il testimone che passa ora ufficialmente a Reggio Calabria, dove l’otto e il nove agosto andrà in scena la tappa successiva della manifestazione per dare continuità a questa straordinaria vetrina strategica.

































