Le indagini dei carabinieri di Scalea, coordinate dalla Procura della Repubblica di Paola diretta dal procuratore capo Domenico Fiordalisi, proseguono senza sosta per fare luce sulla sparatoria avvenuta nella notte tra sabato e domenica scorsi all’interno di una nota discoteca di Sangineto, sul Tirreno cosentino, durante la serata di inaugurazione della stagione estiva. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, una persona con il volto coperto da un cappuccio è entrata nel locale e ha esploso alcuni colpi di arma da fuoco, probabilmente una pistola, all’indirizzo di un gruppetto di ragazzi. L’azione ha provocato il ferimento di due giovani residenti a Cosenza. Uno di loro è stato colpito al braccio in modo più serio, mentre l’altro ha riportato lesioni di striscio trovandosi nei pressi del luogo della sparatoria; le condizioni di entrambi sono comunque in via di miglioramento e non destano preoccupazione. L’attività investigativa si sta concentrando sull’analisi dettagliata dei filmati registrati dagli impianti di videosorveglianza, attivi sia all’interno che all’esterno della discoteca, per raccogliere elementi utili all’identificazione del responsabile. Gli inquirenti seguono diverse piste e non escludono l’ipotesi di un regolamento di conti o di una vera e propria spedizione punitiva. Il procuratore Fiordalisi ha inoltre specificato che gli accertamenti proseguono in coordinamento con altra autorità giudiziaria, un riferimento che suggerisce il coinvolgimento della Procura di Cosenza per approfondire il contesto in cui si muovono i due feriti e determinare con precisione il movente del ferimento.

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