PRAIA A MARE, sabato 27 giugno 2026
Un assistente sociale ogni 5.000 abitanti e il rafforzamento multidisciplinare del sistema dei servizi nell’Ambito territoriale ottimale (Ato) del distretto Socio-assistenziale Praia-Scalea. Risultati gestionali che pongono l’Ato dell’Alto Tirreno cosentino all’interno degli standard nazionali in materia di Livelli essenziali delle prestazioni sociali (Leps) e tra le realtà più strutturate della Calabria.
“Un lavoro frutto della visione unitaria del welfare territoriale”, commenta Antonino De Lorenzo, sindaco di Praia a Mare, comune capofila dell’Ambito che comprende anche Aieta, Belvedere Marittimo, Buonvicino, Diamante, Grisolia, Maierà, Orsomarso, Papasidero, San Nicola Arcella, Santa Domenica Talao, Santa Maria del Cedro, Scalea, Tortora e Verbicaro.
Il potenziamento del servizio sociale professionale sul territorio vanta un ampio rispetto degli standard nazionali che, in tema di Leps, prevedono un assistente sociale ogni 6.500 abitanti. Ciò è stato possibile con l’assunzione di 12 assistenti sociali a tempo pieno più 1 part time. Prima sono stati stabilizzati 6 professionisti già operanti nei comuni di Diamante, Praia a Mare, Santa Maria del Cedro, Scalea e Tortora. In seguito, anche tramite concorsi, sono stati assunti altri 7 assistenti sociali.
Il sistema assistenziale è stato inoltre completato dall’assunzione da parte dei comuni di Praia a Mare e Santa Maria del Cedro di 1 sociologo e di 1 educatore professionale.
“Ritengo che i risultati concreti a favore della collettività siano l’elemento più importante di questo lavoro – sottolinea De Lorenzo –, attentamente coordinato dall’Ufficio di Piano, dalla responsabile Caterina Torchio e da tutti i suoi collaboratori.
Da un punto di vista istituzionale ci tengo che il merito di questi risultati sia condiviso tra tutti i sindaci della Conferenza: la collaborazione tra comuni dell’Ambito si è tradotta in servizi sociali strutturati, stabili ed efficaci, capaci di rispondere concretamente ai bisogni delle persone. Con lo stesso spirito di collaborazione – conclude il sindaco capofila – l’Ato dovrà ora impegnarsi a consolidare e migliorare ulteriormente il sistema dei servizi alla persona”.

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