
L’alto Tirreno cosentino si proietta verso il futuro dell’educazione grazie a due importanti finanziamenti che rivoluzioneranno gli spazi didattici dedicati all’infanzia nei comuni di Belvedere Marittimo e Diamante. Il Comune di Belvedere Marittimo ha ottenuto ufficialmente l’ammissione definitiva a un finanziamento di ben 344.000 euro, destinato specificamente alla fornitura di arredi didattici innovativi per gli asili nido e le scuole dell’infanzia. Il percorso per l’ottenimento di questi fondi ha richiesto un lavoro tecnico rigoroso e attento da parte dell’amministrazione comunale, specialmente dopo che l’intervento era stato inizialmente ammesso con riserva a causa delle tempistiche tassative connesse ai target europei del PNRR. Grazie a un’attivazione pronta e alla produzione di tutta la documentazione integrativa richiesta, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha sciolto positivamente ogni riserva, consentendo così di garantire spazi didattici moderni, funzionali e in linea con i più alti standard europei. Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore con delega alla Cultura e all’Istruzione, Raffaela Sansoni, la quale ha sottolineato come questo risultato concreto migliorerà la qualità degli ambienti educativi, offrendo ai piccoli alunni spazi più sicuri e accoglienti, ribadendo che investire nella scuola significa investire nel futuro della comunità. Parallelamente, anche il Comune di Diamante ha centrato un obiettivo straordinario nell’ambito dell’avviso pubblico per il rafforzamento dell’offerta educativa nella fascia zero-sei anni. Attraverso la partecipazione in forma aggregata con altri enti nell’ambito del Programma Operativo Complementare al PON Per la Scuola 2014-2020, è stata assegnata una somma complessiva di 466.000 euro, di cui ben 108.000 euro sono destinati specificamente al Comune di Diamante. Queste risorse permetteranno agli asili nido di Diamante e Cirella di dotarsi di arredi innovativi e funzionali, trasformando le aule in luoghi capaci di stimolare la creatività, le relazioni, il benessere e lo sviluppo nella fase più delicata della crescita. Entrambi i risultati testimoniano una visione strategica condivisa del territorio, dove la scuola e i servizi per la prima infanzia non sono considerati un mero costo, bensì la base imprescindibile su cui costruire le opportunità, i talenti e i sogni delle nuove generazioni.



































