COSENZA – Il ciclone “Jolina” non allenta la presa sulla Calabria. La Protezione Civile Regionale ha confermato per la giornata di domani, martedì 17 marzo, lo stato di allerta arancione su tutti i versanti jonici e nel reggino. Un bollettino che parla chiaro: sono previste precipitazioni diffuse, temporali di forte intensità e raffiche di vento che hanno spinto molti sindaci a firmare ordinanze di chiusura immediata delle scuole. Mentre la fascia jonica si prepara a fronteggiare l’ondata di maltempo più violenta, il quadro meteorologico appare leggermente più rassicurante sul versante Tirrenico cosentino. Qui l’allerta resta gialla: la costa occidentale della provincia risulta infatti meno esposta alla traiettoria diretta di Jolina, che sta scaricando il grosso della sua energia sui settori orientali e meridionali della regione. Nonostante il cielo plumbeo e le piogge sparse, al momento non si registrano criticità tali da giustificare la sospensione delle attività didattiche sulla costa tirrenica, a differenza di quanto sta accadendo nell’entroterra e sullo Jonio.
Nel cosentino, la lista dei comuni che hanno deciso di sospendere le lezioni per motivi di sicurezza si allunga di ora in ora. A Cosenza città le scuole resteranno chiuse come già previsto per i festeggiamenti della Fiera di San Giuseppe (fatti salvi gli asili nido), ma è nella provincia che l’allerta meteo sta dettando l’agenda. Hanno già emanato ordinanze di chiusura centri montani e jonici come Acri, San Giovanni in Fiore, Bocchigliero e Campana, particolarmente esposti a possibili gelate o nubifragi. Situazione monitorata con attenzione anche nell’alto Jonio e nella Valle del Crati: cancelli sbarrati ad Amendolara, Oriolo, Crosia, Mandatoriccio e Pietrapaola. Misure precauzionali sono state adottate anche a Longobucco, San Cosmo Albanese e Santa Sofia d’Epiro. Caso specifico per il comune di Cassano All’Ionio, dove il Sindaco ha disposto la chiusura mirata dei plessi di contrada Lattughelle (infanzia e primaria), mentre nel resto del territorio comunale le attività dovrebbero procedere regolarmente. Secondo gli esperti, il vortice ciclonico continuerà a pompare umidità e correnti instabili per le prossime 24 ore. Oltre alla sospensione delle lezioni, i provvedimenti riguardano spesso anche la chiusura di ludoteche, asili nido e la sospensione di tutte le attività extrascolastiche. La Protezione Civile raccomanda la massima prudenza negli spostamenti, specialmente in prossimità di corsi d’acqua e zone soggette a smottamenti.




































