FUSCALDO- «Prendiamo atto dell’avviso con cui il Comune di Fuscaldo comunica l’interruzione della strada provinciale che collega il capoluogo alla località Pesco a causa di una frana ancora in movimento. Purtroppo, quanto accaduto non rappresenta un episodio isolato. In queste ore l’intero territorio fuscaldese è interessato da più eventi franosi che stanno rendendo difficoltosa la circolazione in diverse zone del paese, come riportato anche dagli organi di stampa. Si tratta dell’ennesima conferma della fragilità idrogeologica del nostro territorio, un tema che dovrebbe imporre massima prudenza e senso di responsabilità nelle decisioni amministrative. Nonostante l’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile, il Sindaco Middea non ha ritenuto opportuno disporre la chiusura delle scuole. In queste stesse ore gli scuolabus stanno circolando lungo strade interessate da criticità, con evidenti disagi per i bambini costretti a salire e scendere dai mezzi in condizioni di sicurezza precarie, come segnalato da numerosi genitori e cittadini. Riteniamo grave che si continui a sottovalutare il significato di un’allerta arancione, soprattutto in un Comune caratterizzato da un noto e diffuso dissesto idrogeologico. L’allerta non è un’opinione, né un elemento su cui ironizzare: è uno strumento di prevenzione che serve a tutelare l’incolumità pubblica. Solo pochi giorni fa il Sindaco appariva sui social, affacciato dal balcone di casa, ironizzando sull’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile perché a Fuscaldo splendeva il sole, lasciando intendere che sarebbe stato esagerato chiudere le scuole. Oggi che il territorio registra frane e strade interrotte, ci chiediamo: pontificherà anche stavolta? Lo attendiamo, magari sotto un ombrello meno simbolico e più concreto, quello della responsabilità istituzionale. Fuscaldo merita serietà, prevenzione e rispetto per la sicurezza dei cittadini, a partire dai più piccoli». È il durissimo attacco della minoranza consiliare del Comune di Fuscaldo al Sindaco Giacomo Middea.































