CETRARO- Era il 18 Giugno 2025. La Provincia di Cosenza aveva acquistato l’immobile della Caserma dei Carabinieri di Cetraro con tanto di foto di rito, rigorosamente sorridente, del neo Sindaco Giuseppe Aieta e dell’allora Presidente della Provincia di Cosenza Rosaria Succurro, oggi Consigliere Regionale della Calabria con la lista Occhiuto Presidente. Il Sindaco Aieta all’epoca accolse la notizia in pompa magna, dichiarando tra l’altro: «Nel momento più delicato per la città, questa notizia arriva a ristorare la speranza perduta e la fiducia dissipata». Ed ancora: «Ovviamente, il Comune farà la propria parte per tutto ciò che necessita al fine di aprire al più presto la nuova caserma dei carabinieri». Da allora, alla data odierna del 24 Gennaio 2026 Cetraro purtroppo è stata luogo di diversi atti criminali: un omicidio, una intimidazione, l’arresto di due latitanti e diverse operazioni antidroga. Una serie di notizie da far rabbrividire, spesso stigmatizzate dall’amministrazione Aieta, ma sulla nuova Caserma dei Carabinieri è calato di colpo il silenzio. Resta in silenzio la maggioranza Aieta che dopo gli annunci pare non aver dato seguito, almeno al momento, a quanto “promesso” politicamente, resta in silenzio anche la minoranza di Forza Italia per ovvi imbarazzi di colore politico. Chi non è restato in silenzio invece è il Partito Democratico che in una recente nota stampa in un passaggio pubblico ha dichiarato a chiare lettere: «Arresti, cocaina ed emergenza ordine pubblico a Cetraro. Attualmente l’Amministrazione Comunale è impantanata nel groviglio burocratico della nuova struttura della Caserma dei Carabinieri e preferisce spendere i soldi della legalità per eventi festaioli spesso fuorvianti e comunque inadeguati a trasmettere all’opinione pubblica il senso della drammatica situazione dell’ordine pubblico». Un duro monito politico, giusto o sbagliato che sia, che non ha suscitato alcuna risposta da parte della forza di Governo, nemmeno da parte dell’ex compagna Barbara Falbo, delegata alle Politiche Sociali e alla manutenzione del territorio, che tra una capatina alla Regione Calabria e un selfie, dovrebbe conoscere l’iter burocratico della vicenda essendo stata assessore di Ermanno Cennamo e poi vicesindaco con funzioni praticamente da Sindaco. Una situazione di confusione che non è ammissibile in un territorio delicato. Cetraro è una cittadina fantastica. Merita risposte e certezze. La speranza è che su di una tematica così nevralgica si possa finalmente arrivare a risultati concreti e definitivi. Staremo a vedere. ….Continua….
































