Di Antonello Troya

Duro attacco dal fronte di opposizione extraconsiliare che arriva da Scalea Europea: l’associazione chiede le dimissioni dell’intera amministrazione in carica. “Non è intenzione di questa associazione entrare nel merito della vicenda che riguarda Gennaro Licursi non nella sua veste di sindaco bensì di dipendente pubblico e privato cittadino. Pertanto toccherà a lui esercitare il diritto di difendersi nelle sedi opportune e di fronte alle autorità preposte. Allo stesso tempo – viene evidenziato in una nota stampa – è doverosa una considerazione di natura politica. Pur comprendendo il momento delicato, sia per quanto accaduto, sia per le importanti scadenze soprattutto riferite al bilancio comunale, ci aspettavamo un atto di responsabilità da parte di tutti i componenti del consiglio comunale, ovvero le dimissioni, invece, piuttosto che valutare tale ipotesi si convoca un consiglio comunale con ben 12 punti all’ordine. Una scelta che riteniamo inopportuna e irrispettosa della cittadinanza. Ci auguriamo che nelle prossime ore i rappresentanti istituzionali della città, maggioranza e opposizione, intraprendano la strada dell’onestà intellettuale e dell’etica politica che in questi casi dovrebbe imporre di restituire il giusto valore ai principi di rappresentatività democratica. Venuta a mancare la figura del sindaco per le gravi ipotesi di reato a lui contestate, le dimissioni del consiglio comunale avrebbero garantirebbero a Licursi di esercitare il suo diritto di difesa in totale serenità e darebbero ai consiglieri in carica la possibilità di lanciare un segnale concreto: ripristinare i principi democratici e riconsegnare nel più breve tempo possibile alla cittadinanza gli strumenti della partecipazione popolare per la scelta di una nuova amministrazione. E’ il caso di evitare giochi di potere che mai come in questo momento non porterebbero benefici alla collettività”.

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