“La verità ha un linguaggio semplice, i numeri parlano da soli.
La tabella qui riportata dà la misura degli aumenti rispetto all’anno precedente.
Se vi dicono che le nuove tariffe servono a ripianare vecchi debiti DICONO IL FALSO! Chiunque abbia un minimo di competenze contabili sa bene che i tributi 2020 riguardano il solo anno 2020. Gli arretrati vanno regolati in separata sede.
Se vi dicono che tali aumenti servono a far fronte a situazioni pregresse ed a riequilibrare il bilancio, DICONO IL FALSO! Chiunque abbia un minimo di competenze contabili sa bene che le tariffe del servizio idrico hanno natura di corrispettivo, servono a coprire i costi del solo servizio idrico, e non possono essere utilizzate per coprire altre voci di bilancio.
Se vi dicono che servono a far fronte ad un maggiore consumo di acqua, non vuol dire che siano aumentati i consumi dei privati, il cui numero è sempre uguale, ma che c’è enorme dispersione nella rete Sorical. Il punto è proprio questo! Invece di affrettarsi a pagare l’ultima fattura Sorical bisognava disporre accertamenti sulla reale portata della rete e contestare le somme esorbitanti.


La verità è che l’amministrazione di fronte alle eccessive richieste della Sorical non ha trovato altra soluzione che caricare i relativi oneri sui cittadini, affrettandosi poi a far rientrare i costi nell’esercizio 2020, con una procedura intempestiva ed illegittima, sulla quale abbiamo già sollecitato l’intervento del Garante per il consumatore, del Ministero delle Finanze e del Prefetto.
La verità è che di fronte alla Sorical l’amministrazione ha scelto la strada facile dell’aumento dei tributi, e di fronte ai cittadini in difficoltà continua a scegliere la strada facile del pretendere ugualmente quei tributi, quando giustizia ed equità imporrebbero di fare un passo indietro e restituire legittimità agli atti e dignità ai contribuenti, ai quali non si può imporre di pagare somme inique ed ingiuste”.


PER SCALEA
Il capogruppo
Angelo Paravati