Entro il prossimo 10 gennaio il gup di Catanzaro dovrà decidere su alcune eccezioni sollevate dalle difese degli imputati nel procedimento Passepartout che vede implicate 20 persone tra le quali il governatore della Calabria Mario Oliverio, il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto e l’ex consigliere regionale dem Nicola Adamo. Nel corso dell’udienza preliminare che si è svolta oggi è stato chiesto di trasferire gli atti al Tribunale di Cosenza per competenza territoriale, visto che gli illeciti contestati – turbata libertà degli incanti, corruzione propria aggravata, traffico di influenze illecite, abuso d’ufficio, frode nelle pubbliche forniture – riguardano appalti (il nuovo ospedale di Cosenza e la metro leggera per collegare il capoluogo bruzio a Rende) effettuati su Cosenza. Oltre alle questioni preliminari di competenza territoriale sono state avanzate eccezioni sull’inutilizzabilità di alcune intercettazioni telefoniche. Il gup si è riservato di esprimersi il prossimo 10 gennaio, udienza durante la quale potrebbero essere sentite tre persone che hanno chiesto di essere sottoposte a esame, tra le quali l’ex dirigente del dipartimento Lavori Pubblici della Regione Calabria Luigi Zinno. Rigettata la richiesta di rinviare l’udienza a causa dell’assenza del presidente Oliverio, impegnato a Roma, e di un altro imputato per motivi di salute. Il giudice ha fatto proseguire i lavori.

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