Di Gianluca Sarpa (P.C.I.)

Care concittadine e concittadini, considerando che da Capora San Giovanni a Paola non vi sono installati autovelox un motivo ci sarà e non è solo un problema di autorizzazioni.

A Paola da circa 1 anno è entrato in funzione il sistema di autovelox Tutor, servizio che ha destato non pochi sospetti nella mente degli utenti della strada che ogni giorno percorrono la SS18, la strada che secondo l’ACI è la strada calabrese con il più alto tasso di mortalità, la cui pericolosità è data dall’enorme estensione (da Praia a Mare fino a Campora San Giovanni) per lo più rettilinei e dal numero elevato di accessi laterali anche da stradine private.

Lo scopo dell’autovelox da sempre è stato quello di rendere più sicure le strade più pericolose attraverso l’installazione di apparecchiature elettroniche in grado di rilevare la velocità, fungendo esse stesse da dissuasori mediante le relative sanzioni amministrative (multe) comminate ai potenziali trasgressori.

Ebbene, quali sono le sanzioni amministrative comminate ai trasgressori:
1) Se superate il limite fino a 10 km/h (es. limite 70- velocità rilevata 80)
Sanzione prevista e tra 41 e 169 euro;
2)Se superate il limite tra 10 e 40 km/h (es. limite 70- velocità rilevata tra 81 e 110) la sanzione prevista è compresa tra 169 e 689 euro e 3 punti sulla patente;
ecc..ecc

Ora, cerco di arrivare al punto della questione, calcolando che ormai è oltre un anno che il sistema è in funzione, calcolando che ormai *99 automobilisti su 100 sono informati della presenza del sistema di controllo elettronico della velocità (ricordatevi di questo dato), con conseguente moderazione della velocità, calcolando che l’obbiettivo di rendere la SS18 nel tratto paolano un po’ più sicura è quasi pienamente raggiunto, la domanda che mi pongo è questa, quanto costa all’anno la gestione del servizio autovelox?

Presto detto, il costo ammonta a circa 180 mila euro annue, costo che copre il noleggio delle attrezzature (autovelox fisso) oltre agli oneri della gestione del servizio, ovvero il rilevamento delle violazioni, la stampa e l’inoltro del verbale all’indirizzo del trasgressore ed altri oneri inerenti il servizio.

Torniamo al discorso dell’informazione (*) che ormai è conosciuta dal 99,9% degli automobilisti (iat chian che a Paola c’è a macchinetta), dunque la velocità sarà per tutti moderata al di sotto del limite di 70km/h (un grande successo, la strada sarà più sicura, almeno questo) ovviamente ci sarà qualche distratto che eccederà il limite ma ovviamente lo supererà di poco, e non certo oltre i 10km/h.

Arriviamo al punto, le casse comunali (soldi miei e vostri) gravate dall’anticipo di spesa di 180.000,00 (centoottantamilaeuro) con quante sanzioni amministrative sarà coperto il servizio e si produrrà un utile netto?

Facendo il calcolo, 180.000,00 euro (46 mila euro circa a trimestre-il costo del servizio) dovrebbe essere coperto con oltre 4.400 multe annue da (velocità rilevata tra i 70 e gli 80km/h) 41 euro, una media di 12 multe al giorno compreso domeniche e festivi, ovviamente sperando che per nessuna di queste venga presentato ricorso posticipando o negando così il pagamento, in conclusione, dalla multa 4.401 si inizierà ad avere un utile per il Comune.

Ovviamente senza contare che l’articolo 208 del Dlgs 285/1992 obbliga gli enti che irrogano sanzioni amministrative relative alle violazioni del Codice della Strada, a destinare la metà dei proventi proprio alla manutenzione delle strade (cartelli, buche, strisce, ecc), quindi un’ulteriore riduzione dell’utile netto.

In conclusione, calcolando che a Paola siamo 15.688 (Istat del 1.1.2019) e dividendo per tale cifra i 180.000,00 euro del servizio, possiamo concludere che tutti i cittadini paolani compresi vecchi e neonati stanno pagando una “multa” di euro 11.47 annue per la presenza dell’autovelox, la strada è più sicura e questo al di là del costo ci fa dormire sonni più tranquilli, ma l’onere della sicurezza stradale lo sopportano solo i cittadini di Paola.