Riceviamo e pubblichiamo:.

“Non si era mai visto un Comune che per riequilibrare i suoi conti – senza che ve ne fosse bisogno – spendesse migliaia di euro di consulenza a professionisti esterni con l’unico risultato di aver aggravato i bilanci delle famiglie che ormai da tre anni si vedono tartassate e costrette a pagare tasse e imposte al massimo delle tariffe e delle aliquote, a causa di una gestione sciatta e insipiente degli amministratori. Sono tre anni che “Cetraro in Azione” vota contro i bilanci seguiti alla cervellotica e dannosa decisione della procedura del Pre-Dissesto e contro l’implicito accanimento verso i cittadini costretti a pagare per 10 anni quasi il doppio dei tributi senza neppure l’avallo ministeriale. “Cetraro in Azione” condivide le preoccupazioni più volte espresse dal partito “Noi Moderati” e per questo, insieme alle altre forze di opposizione, aveva chiesto un consiglio comunale straordinario al fine di limitare i danni a cui il sindaco e la giunta hanno esposto i cittadini. La comunità – quella fatta da famiglie, anziani, giovani, diversamente abili, disoccupati – stanno subendo da anni salassi tributari senza che ve ne fosse ragione; padri e madri di famiglia, che fanno i salti mortali per pagare le normali bollette, per fare la spesa quotidiana, per mantenere i figli all’università o per curarsi, costretti a subire una vera e propria persecuzione tributaria solo al sindaco e alla sua giunta imputabili. E’ un quadro impietoso: una città alla quale era stato promesso il “Cambiamento”, dopo tre anni si ritrova a pagare “Cambiali” per una gestione allegra e senza visione. E se da un lato le famiglie sono vessate da tributi salati, dall’altro assistiamo ad uno smantellamento dei servizi essenziali. E mentre la città precipita nel baratro, gli amministratori impiegano il loro tempo a cercare equilibri per le prossime elezioni sacrificando sull’altare del cinismo politico figure istituzionali che, a dire il vero, non si distinguono nella difesa della dignità politica del ruolo che rivestono. Tuttavia, da alcune forze di maggioranza, si intravedono flebili segnali di intolleranza verso la disastrosa e “gattopardesca” gestione politico-amministrativa: forte, invece, è lo scarso consenso di cui godono gli amministratori tra i cittadini che non si fanno sfuggire occasione per manifestarlo”. È quanto rende noto il gruppo politico “Cetraro in Azione”.