Belvedere, Carenza idrica nelle periferie, polemica sui parcheggi a pagamento e discariche di rifiuti

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Non é un inizio, propriamente esaltante per la giunta di Vincenzo Cascini, nuovo sindaco di Belvedere Marittimo, localitá dell’alto tirreno cosentino, che ha da fare i conti con la nuova giunta, con vecchi, e mai sopiti problemi, quali la carenza idrica estiva e l’abbandono di rifiuti, e nuove problematiche, come il parcheggio a pagamento, che starebbe paralizzando in parte la cittá.

Partendo dalla sosta a pagamento, dalle parole del gruppo consiliare di opposizione “Belvedere cittá futura” evince che

“Il comune di Belvedere Marittimo con varie delibere di Giunta (74/2000; 88/2016; 94/2016; 30/2017; 36/2017; 55/2019) ha individuato le aree pubbliche da destinare alla sosta di autoveicoli con pagamento della relativa tariffa;
che il capitolato speciale d’appalto per l’affidamento del servizio prevede:
a) Il numero di 400 unità di aree di parcheggio a pagamento;
b) L’importo delle tariffe per la sosta;
c) Forme di abbonamento dell’importo di € 70,00 annuali e € 12,00 mensili, riservate ai residenti, dipendenti di enti pubblici, titolari e dipendenti di attività commerciali ed economiche di strutture assistenziali, studi professionali ecc.;
d) Forme di abbonamento dell’importo di € 40,00 quindicinali e € 70,00 mensili, riservate ai turisti.

Considerato

che su Via G. Fortunato sono state previste solo le aree pubbliche a pagamento e che gli orari di attivazione della sosta a pagamento, nel periodo compreso dal 01 Luglio al 31 Agosto, sono tutti i giorni dalle 09.00 alle 02.00;
che i residenti e gli operatori economici non hanno la possibilità di acquistare l’abbonamento perché non ancora in vendita;
che molti cittadini lamentano l’impossibilità di pagare l’importo corrispondente al tempo necessario di sosta, e sono costretti a pagare per frazione di mezz’ora e/o ora;
che siamo in piena stagione estiva e il disagio per i residenti e per i turisti non può che aggravarsi nel prossimo giorni;

Tutto ciò premesso si interroga il Sindaco per sapere:

a ) se è a conoscenza dei disservizi segnalati;
b) se sono previste iniziative volte alla risoluzione dei disservizi segnalati.

Belvedere M.mo 12.07.2019

Ma il sindaco queste cose, le sa? Appunto, interroga la minoranza che ha sempre lamentato un certo distaccamento tra il proprietario dell’omonima clinica belvederese e la cittá, ormai al collasso, cosí come le casse comunali ormai dissestate ( Non per colpa di Cascini in persona, ma di qualche suo compagno di viaggio )

Barbara Ferro, consigliere comunale, ha invece affrontato la questione inerente la carenza idrica nelle periferie

Carenza idrica nelle contrade S.Janni, S.Elia e S.Antonio, il capogruppo consiliare di “Belvedere Città Futura” interroga il Sindaco

Premesso che il comune di Belvedere Marittimo vanta numerose sorgenti di acqua potabile dislocate su varie parti del territorio comunale;
che, nonostante ciò, i cittadini di numerose contrade, in particolare le contrade di Santo Janni, S.Elia e contrada Sant’Antonio, lamentano già da tutto il mese di giugno una diminuzione del flusso e addirittura, negli ultimi giorni, la mancanza totale di acqua potabile nelle fasce orarie in cui più necessita questo servizio essenziale;

Considerato
che le contrade malservite sono numerose e ad esempio a S. Elia, nonostante ci sia la vasca per sopperire a tali disservizi, la stessa non ha la possibilità di riempirsi in quanto l’acqua manca in fasce orarie in cui evidentemente il flusso non è tale da riempire la predetta riserva,
che siamo in piena stagione estiva e il disagio non può che aggravarsi nel prossimo futuro,

Tutto ciò premesso si interroga il Sindaco per sapere:

a) se le S.V. sono a conoscenza di tale disservizio;

b) quali sono le cause di tale emergenza;

c) se sono stati programmati interventi volti al ripristino di tale servizio essenziale e in che tempi.

Dulcis in fundo, la politica di maggioranza del dopo GRANATA, non ha ancora posto rimedio alla problematica inerente all’abbandono di rifiuti nelle contrade, quali per esempio Contrada Vetticello, dove la raccolta differenziata non esiste, e tutta la cittá butta nei cassoni della spazzatura, di tutto.

Intanto le bollette del servizio di raccolta rifiuti arrivano, e sono salate.

….Continua…..

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