Sono tante le iniziative di solidarietà, che, da inizio Pandemia, stanno caratterizzando, spesso in silenzio e con assoluta riservatezza, la quotidianità nel comprensorio del Tirreno cosentino. Ed è su questo solco e nell’ottica di aiutare chi è in difficoltà, che nasce il “Pranzo sospeso”. L’idea è dello chef fuscaldese Giovanni De Luca, sostenuto e coadiuvato dall’Associazione Provinciale Cuochi di Cosenza e dall’Unione Regionale Cuochi Calabria e si concretizzerà nel giorno di Pasqua, ovvero Domenica 4 Marzo.
“Abbiamo pensato ad una iniziativa originale, che potesse permetterci di far arrivare, a chi si trova in un momento di difficoltà, il nostro calore, l’affetto, la vicinanza, la solidarietà che mai dovrebbe mancare” – afferma lo chef De Luca. “La solitudine, specialmente in questo periodo di pandemia e di distanziamento sociale, è una problematiche che attanaglia tante famiglie, la gran parte delle quali non si espone e né lancia richieste di aiuti. Per questo motivo, l’idea del Pranzo di Pasqua sospeso, ovviamente con consegna a domicilio, vuol rappresentare un segno di vicinanza e di sostegno per chi ne ha bisogno, prendendo spunto dal più famoso caffè sospeso. In sintesi, chi vorrà, con un piccolo contributo, potrà lasciare pagato il pranzo di Pasqua a cii, magari, non è nelle condizioni di permetterselo. Tra l’altro, chi contribuirà all’iniziativa, potrà segnalarci, con assoluta riservatezza, a chi portare il pranzo. Insomma, cerchiamo di regalare un sorriso ed un segno tangibile di solidarietà” – conclude Giovanni De Luca.

Commenti