Di Martino Ciano ( Radio Digiesse)

Tutto è iniziato ieri pomeriggio dalla segnalazione di una parrucchiera di Scalea, Grazia Bonanno, intervistata già da altre testate giornalistiche.
La donna non ha solo riscontrato una sorta di somiglianza con la piccola Denise Pipitone, scomparsa da Mazara del Vallo, l’uno settembre 2004, ma ha appreso anche alcuni strani particolari della vita della ragazza.
Infatti, la giovane fa parte della comunità rom di Scalea, ma “non sa dove è nata” e “i suoi genitori sarebbero morti”.
Questi i tratti più eclatanti della conversazione che la parrucchiera ha avuto con la giovane, che ha detto di chiamarsi Denise.
Tutte coincidenze?
Di qui, la segnalazione. La parrucchiera ha avvertito i Carabinieri di Scalea che hanno subito avviato le indagini per accertare l’identità della giovane. Come già riportato ieri sera su queste pagine: “La ragazza è rimasta a disposizione dei Carabinieri di Scalea fino alla tarda serata di ieri. Tutte le informazioni sono state trasmesse alle Procure di Paola e Marsala. La ragazza non si è sottratta ai controlli, rispondendo a tutte le domande”.
Queste sono anche state le uniche cose che sono trapelate. Ora solo il test del Dna potrà sciogliere i dubbi. Su questo, però, si pronuncerà la Procura di Marsala.

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