Classe 1969, bancario e figlio del già sindaco Mario Amendola, le cui amministrazioni comunali hanno lasciato bellissimi ricordi nelle generazioni di San Lucido. Stiamo parlando di Pietro Amendola, che ha ufficializzato la sua candidatura nella lista “Cambiare si può – Grande Coalizione Civica”, del candidato a primo cittadino Luigi Novello.
“Anche se dietro le quinte, ho sempre seguito con interesse le vicende politiche ed amministrative del mio paese. Per questo ho deciso, in piena coscienza, di accettare l’invito di Luigi Novello. Persona che stimo per la sua umanità, schiettezza, pragmatismo, tenacia e per la conoscenza piena dei problemi, delle esigenze e dei bisogni della società sanlucidana” – sono le parole di Amendola, che sottolinea, ancora: “Ho accettato la candidatura guardando con speranza al futuro. Mai come ora il paese ha bisogno di coesione sociale, strategie comuni, unità d’intenti, leale confronto democratico tra raggruppamenti diversi, tra programmi diversi. Il muro contro muro non ha mai prodotto esiti positivi. Conosco bene le paure, le attese, i bisogni della gente. Considero il mio impegno, pertanto, oltre che politico, soprattutto morale nei confronti degli elettori”. Sempre Amendola, spiega: “I problemi, che sono poi le potenzialità della città, sono tanti e mi limiterò ad accennarne alcuni: turismo, ambiente, occupazione giovanile, scuola, sicurezza, tributi. In primo piano dovranno essere considerati i giovani con le loro speranze, le loro giuste esigenze ed il loro entusiasmo. Insieme a loro gli anziani, quasi a segnare una continuità profonda. So perfettamente che le difficoltà sono enormi. Proprio per questo la nuova amministrazione dovrà promuovere tutte quelle iniziative che le consentiranno di esprimere il massimo delle proprie capacità. La politica, i partiti, a mio sommesso parere, devono rinnovarsi e tornare ad occuparsi dei bisogni più che della gestione del potere. Per realizzare il vero rinnovamento non basta auspicarlo, non basta essere giovani o vecchi. C’è bisogno di uno sforzo di generosità e di altruismo da parte di chi assume incarichi pubblici. C’è l’estrema urgenza, di ricreare una sempre maggiore integrazione fra amministratori e popolo, tra politica e gente comune. Ripartire: questo dovrà essere il verbo del prossimo consiglio comunale. È un’impresa difficile ma possibile”. Con Pietro Amendola, prosegue, dunque, la presentazione dei candidati della compagine capeggiata da Luigi Novello, che, nei giorni scorsi, aveva già ufficializzato le candidature di Caterina Bruno, Domenico Malito, Luca Morelli ed Isabella Montagnese.

Commenti