Conseguenze.

È tutta una questione di conseguenze.

Gli affidamenti diretti perpetrati negli anni dal sindaco di Fuscaldo, Gianfranco Ramundo e dal vicesindaco Cavaliere, con il benestare del deus ex machina Brutio Fernandez, hanno portato all’arresto del primo cittadino Fuscaldese e di due uomini della giunta, oltre ad altre quindici persone coinvolte ( Tra le quali anche un Paolano, presidente di un consorzio di cooperative, finito al centro della bufera per un’appalto beneficiato in maniera diretta )

Queste, le conseguenze di un modus operandi errato, bacchettato dalle opposizioni e dai giornalisti liberi ( di quelli a busta paga parleremo a breve ) ma difeso, a spada tratta, dai principali attori protagonisti di un “magna magna” divenuto da ieri tragedia, per mano della procura di Paola.

Ed ora, quali conseguenze politico-amministrative ci saranno per l’ente?

Il presidente del Consiglio di Fuscaldo ha convocato per domani una riunione tra capigruppo che sa tanto di passo d’addio per l’attuale maggioranza, ormai difatto azzerata.

L’ipotesi piú accreditata sarebbero le dimissioni volontarie del sindaco Gianfranco Ramundo, le quali farebbero cadere di colpo il consiglio e la giunta di conseguenza.

Se le dimissioni del sindaco “Della sfortuna” non dovessero esser protocollate negli uffici comunali del comune tirrenico, allora ecco che i consiglieri, dinnanzi ad uno scempio politico, ancor prima che giudiziario, potrebbero far cadere il consiglio, scegliendo di non difendere oltremodo l’indifendibile.

Con un consiglio comunale azzerato, ecco il paventarsi di un commissario straordinario nel comune di Fuscaldo, che potrebbe trainare l’ente sino alle prossime elezioni comunali.

Il paese è in fermento, ma a sorprendere in positivo è il comportamente oltremodo rispettoso della minoranza consiliare, che non ha ancora preso una posizione ufficiale sulle vicende giudiziarie dei Ramundiani.

Niente sciacallaggio dunque, da parte di Filella, Carnevale e Leta ma tanto buonsenso in attesa della riunione di domani.

Una conferenza tra capigruppo che porterá delle conseguenze per il paese, come del resto è normale che sia.