BELVEDERE MARITTIMO- Hanno preso ufficialmente il via questa mattina a Belvedere Marittimo le operazioni di manutenzione, ripristino e messa in sicurezza dei marciapiedi comunali, in attuazione della determinazione numero 228 emessa dal Settore Settimo della Polizia Locale. Il cantiere ha interessato inizialmente l’intersezione stradale conosciuta come Bivio Mario Greco, per poi estendersi progressivamente a una parte significativa dell’area della Marina. L’intervento si è reso indispensabile a causa dei numerosi dissesti, delle buche e delle irregolarità del piano di calpestio, elementi che rappresentavano un potenziale pericolo per l’incolumità dei pedoni, con particolare riferimento alle fasce più deboli come anziani, bambini e disabili. Dal punto di vista tecnico, i lavori prevedono la demolizione controllata dei tratti di pavimentazione danneggiati e la successiva rimozione dello strato di sottofondo deteriorato, prima di procedere alla ricomposizione finale dei percorsi pedonali. Per consentire l’esecuzione a regola d’arte delle opere e garantire la viabilità in piena sicurezza, si è reso necessario procedere preliminarmente al taglio degli alberi situati nei pressi del bivio. Questa attività di rimozione della vegetazione è stata programmata nel pieno rispetto delle tutele vigenti, basandosi sulle conclusioni della perizia tecnica agronomica redatta dal dottore forestale Giuseppe Raimondi. Dalla relazione è emerso che il provvedimento era improrogabile, poiché le piante esaminate risultavano gravemente compromesse, con lesioni radicali strozzanti e una forte propensione al cedimento, costituendo un rischio concreto per la pubblica incolumità. Lo stesso professionista ha inoltre riscontrato danni strutturali ai cordoli, ai marciapiedi e alla sede viaria provocati dall’apparato radicale superficiale e dall’eccessiva densità dei rami. L’operazione rientra nei criteri di esclusione e nelle procedure semplificate di legge per la sostituzione di alberi in aree pubbliche. L’amministrazione comunale ha comunque voluto rassicurare la cittadinanza sul fatto che l’intervento non comporterà un impoverimento del patrimonio naturale locale, bensì un investimento nel verde pubblico, dato che al termine dei lavori si provvederà alla piantumazione compensativa di nuove piante autoctone adulte e certificate. In linea con la normativa e i suggerimenti agronomici per l’arredo urbano, le vecchie alberature saranno sostituite da specie forestali idonee all’ambiente cittadino, dotate di apparati radicali controllati capaci di svilupparsi senza danneggiare le pavimentazioni o intralciare la circolazione. Tra le specie consigliate figurano il tiglio selvatico, il biancospino, il frassino, il leccio, l’albero di Giuda, il pioppo, il bagolaro, il carrubo e l’ulivo, con l’obiettivo finale di restituire alla comunità belvederese uno spazio pubblico sicuro, decoroso e pienamente fruibile.

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