BELVEDERE MARITTIMO – Scontro frontale a Belvedere Marittimo tra il gruppo di minoranza Belvedere Futura e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Cascini sul tema dei finanziamenti pubblici e della messa in sicurezza del territorio. Ad accendere la miccia è stata una dura nota dei consiglieri di opposizione Greco, Martucci e Perrone, i quali hanno denunciato l’esclusione del Comune dai recenti contributi ministeriali per la sicurezza degli edifici e del territorio per il triennio 2026-2028. Il gruppo Futura ha aperto l’attacco con toni polemici, rivolgendosi direttamente alla cittadinanza: “Cari belvederesi, non preoccupatevi: al nostro Comune il Ministero ha assegnato zero euro. Sì, proprio così: Belvedere, il paese delle frane, non riceve neanche un euro. Eppure siamo diventati il paese delle strade costruite sulle frane, non della loro messa in sicurezza. Ma tranquilli: tra un anno, con le future autostrade, arriveranno puntuali a chiedervi il voto. E quando verranno – perché verranno – cacciateli via”. L’opposizione ha poi puntato il dito contro la gestione dei fondi comunali e la scelta di contrarre debiti per interventi ritenuti non prioritari, affermando che “il milione di euro del mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti lo paghiamo noi cittadini. Lo diciamo da oltre un anno: era una scelta sbagliata, ed è necessario ribadirlo. Siamo quelli dei lunghi elenchi del DUP e del bilancio: abbiamo partecipato a questo bando, a quello, a quell’altro, ma fare gli elenchi dei desideri evidentemente non porta fortuna”. Nel documento di Futura viene inoltre sollevata la questione delle famiglie sfollate a causa del dissesto idrogeologico, criticando la scelta di dare priorità ad altri progetti: “Abbiamo elenchi lunghi di famiglie che hanno dovuto lasciare casa nelle nostre contrade e poi pensiamo alla messa in sicurezza dal rischio idrogeologico del lungomare via Fiordalisi? Basta leggere la descrizione CUP dell’istanza al Ministero per capire le priorità distorte. Così le scelte politiche errate e l’assenza di visione presentano il conto alla nostra Belvedere. Con 3,5 milioni di euro, ovvero i 2,5 del finanziamento non ottenuto e il milione del mutuo sulle strade, avremmo potuto mettere in sicurezza e mitigare il rischio idrogeologico in più di una contrada e poi semmai avremmo pensato alla bitumazione. Quel milione sulle strade è stato buttato nella spazzatura”. Non si è fatta attendere la replica dell’amministrazione comunale, che ha respinto fermamente le accuse definendo i consiglieri di minoranza come “denigratori a costo zero” e rivendicando l’operato degli ultimi anni. La nota della maggioranza sottolinea con forza i risultati raggiunti: “La nostra città, negli ultimi quattro anni, ha ricevuto finanziamenti maggiori di quelli ottenuti nell’ultimo ventennio. Belvedere ha cambiato aspetto e a dirlo non sono solo i belvederesi, ma chiunque visiti la nostra città per piacere, per le attività commerciali e anche per il nostro lungomare. È facile, per una pseudo opposizione, sbandierare l’esito di un bando per la messa in sicurezza del lungomare che, allo stato attuale, non è stato finanziato, ma nel quale il Comune è stato ammesso in graduatoria. Questa volta, essere in regola con i conti pubblici ha purtroppo penalizzato l’Ente”. Entrando nel merito tecnico dell’esclusione dai fondi ministeriali, l’amministrazione ha spiegato che “il Comune di Belvedere Marittimo risulta tra gli enti ammessi ma non finanziabili poiché il rapporto tra il risultato di amministrazione e le entrate finali di competenza è risultato nettamente positivo sulla base dei dati del rendiconto 2024; la correttezza contabile dell’Ente ha purtroppo determinato una posizione meno favorevole rispetto ai comuni con parametri di criticità più elevati”. Sulla questione del mutuo per la viabilità, il Comune ha risposto duramente: “È meglio pagare un mutuo per il rifacimento di tutte le strade di Belvedere che pagare un mutuo per debiti fuori bilancio o spese voluttuarie. Evidentemente i lavori, eseguiti bene, bruciano a chi, nel periodo trascorso in maggioranza, nulla è stato capace di realizzare. Chi definisce come buttati nella spazzatura i fondi del mutuo per la bitumazione non conosce le reali esigenze di sicurezza stradale delle contrade belvederesi”. Infine, in merito alle famiglie colpite dalle recenti frane, la maggioranza ha voluto precisare la distinzione tra i diversi canali di finanziamento: “Sia chiaro a tutti che questo bando, così come il mutuo per il risanamento delle strade, non ha alcuna attinenza con gli eventi calamitosi eccezionali dello scorso febbraio. Per questi eventi l’Amministrazione ha già presentato le dovute richieste di contributo alla Protezione Civile della Regione Calabria, trattandosi di procedure d’urgenza totalmente distinti. Se questa viene definita assenza di visione, aspettiamo ulteriori critiche, ma che siano fondate e costruttive”. Conclude l’Amministrazione Cascini.

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