CETRARO- Oltre il rumore dei social e delle tifoserie da stadio Ermanno Cennamo rompe il silenzio per rivendicare con forza il lavoro svolto durante il suo mandato alla guida di Cetraro parlando direttamente a chi oggi commenta senza conoscere i fatti e gli atti amministrativi. L’ex sindaco ha deciso di rinfrescare la memoria della comunità pubblicando un resoconto dettagliato delle opere pubbliche e dei finanziamenti ottenuti tra il 2020 e il 2024 per un valore complessivo di 24 milioni di euro sottolineando come i progetti e i risultati restino mentre le polemiche virtuali siano destinate a passare. La sua esperienza amministrativa come noto è stata segnata e poi interrotta precocemente non solo dalle manovre politiche che hanno portato alla sfiducia ma anche da una dura battaglia personale contro una grave malattia che lo aveva costretto lontano dai palazzi del potere ma che oggi ha felicemente superato e proprio con riferimento a chi lo critica aspramente ha dichiarato che si può sostenere ed è giusto farlo ma con educazione e rispetto ma farlo per partito preso ogni giorno su tutto spesso senza conoscere fatti atti e risultati rischia di trasformare il confronto in semplice rumore. Nel bilancio presentato da Cennamo spiccano fondi interventi strutturali fondamentali per il territorio che spaziano dall’edilizia scolastica con i lavori alla scuola media Corrado Alvaro alla elementare Marinella alla scuola media centro alla mensa scolastica Bonella e all’asilo nido centro fino alla difesa del suolo con le imponenti opere di difesa organica marina a Santa Maria di Mare zona Mulini Lampetia e Sottocastello. Il piano degli investimenti ha riguardato anche il decoro urbano e la sostenibilità con l’installazione di impianti fotovoltaici nella scuola Bonella nel palatenda e nella scuola centro oltre alla nuova illuminazione sul lungomare sulla ss18 e a Malvitani senza dimenticare la creazione del giardino zen al porto il parco giochi marina e il consolidamento di aree critiche come zona Cappuccini zona San Filippo zona Santa Lucia e il ponte Santa Maria. Cennamo ha voluto ricordare con orgoglio l’avvio dei cantieri nel centro storico i lavori alla scuola San Filippo l’avvio delle procedure per il porto e il campo sportivo la riapertura del centro sportivo e i lavori al palasport Giordanelli e al teatro comunale ribadendo che ho portato avanti il mio mandato con rigore e amore per la mia comunità che mi ha sostenuto enormemente durante la mia assenza. Analizzando quella che definisce una manina egocentrica che scrive solo per il gusto di farlo l’ex primo cittadino ha voluto precisare che potrei definire in tanti modi questo atteggiamento ma preferisco parlare con i fatti e pubblico i tanti interventi ottenuti durante il mio mandato senza polemica e senza bisogno di urlare più forte degli altri. Con la serenità di chi ha superato la malattia e la consapevolezza del lavoro prodotto l’ex sindaco guarda al futuro con la sigla Cetraro 2030 sottolineando un concetto che suona come una promessa per la città ovvero che arriverà il tempo in cui inaugureranno le opere che abbiamo realizzato perché mentre i commenti passano gli atti e i risultati restano scolpiti nel futuro della comunità.

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