BELVEDERE MARITTIMO- L’Accademia dell’Ancia, in collaborazione con l’Orchestra Giovanile del Tirreno, e con il sostegno dell’assessorato alla cultura del Comune di Belvedere Marittimo, annuncia l’appuntamento musicale dal titolo “Lezione a Porte Aperte”, che vedrà come protagonista d’eccezione il Maestro Mattia Salemme. L’evento, previsto per sabato 28 marzo 2026, rappresenta un’occasione unica per appassionati e curiosi di immergersi nel vivo della formazione orchestrale, assistendo alle dinamiche e al lavoro tecnico che precedono una performance artistica di alto livello. L’iniziativa si svolge in regime di convenzione con il Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia” di Nocera Terinese e Catanzaro, consolidando il legame tra le istituzioni del territorio e l’alta formazione musicale. L’incontro avrà luogo presso la sede dell’associazione in via Castromurro a Belvedere Marittimo, con l’obiettivo di promuovere la cultura e la divulgazione della musica classica tra le nuove generazioni. L’evento vanta prestigiosi patrocini istituzionali, tra cui si annoverano la Regione Calabria, il Piano Azione Coesione (PAC), l’Unione Europea, la Repubblica Italiana e il Comune di Belvedere Marittimo – Assessorato alla Cultura, a testimonianza della rilevanza culturale dell’iniziativa nell’ambito del progetto di Sostegno e Promozione Culturale POC 2014-2020. L’assessore al ramo, Raffaela Sansoni, particolarmente soddisfatta ha inteso dichiarare: «In qualità di Assessore alla Cultura, intendo manifestare condivisione e ampio sostegno a questo progetto finalizzato alla realizzazione di una masterclass di musica, organizzata in collaborazione con l’Accademia dell’Ancia. Mantenere i giovani al centro dell’attenzione civica e istituzionale significa investire sulla crescita della comunità. Questo progetto è un segnale prezioso e rappresenta una opportunità concreta di scoperta e valorizzazione di talenti, fornendo strumenti fondamentali per lo sviluppo personale e artistico.
La musica, in particolare, si conferma un importante tramite di unione, di educazione all’ascolto e di stimolo a relazionarsi armonicamente con rispetto, collaborazione, coralità. Attraverso percorsi formativi qualificati e qualificanti, sarà possibile confrontarsi, condividere esperienze e allargare i propri orizzonti, vivendo momenti e azioni di scambio che possano arricchire non solo il singolo, ma l’intera collettività.
Dar vita a occasioni di incontro e dialogo tra giovani musicisti significa quindi promuovere valori fondamentali come il lavoro di squadra, la disciplina, la creatività, la spiritualità profonda che la musica sa generare. Sostenere questa masterclass vuole dunque essere una ulteriore opportunità di crescita, favorendo il confronto tra diverse sensibilità artistiche e rafforzando il ruolo della cultura come insostituibile motore di sviluppo sociale. Sentiamo con chiarezza il dovere di continuare a promuovere iniziative che sappiano accendere passioni, incoraggiare talenti e costruire comunità più solidali, unite, consapevoli». Conclude Sansoni.

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