Di Mariarosaria Valente.


BELVEDERE MARITTIMO- La Pietà Popolare è da sempre al centro del costume belvederese: una tradizione lunga circa due secoli, che ha visto imprimersi voci e volti nello storico di questo comune lungo la costa tirrenica cosentina. A pochi giorni dalla Pasqua, Belvedere Marittimo si prepara a rivivere la Settimana Santa quale suo patrimonio identitario con un nutrito programma che vedrà coinvolta l’intera comunità locale. Da domenica 29 Marzo infatti, con la celebrazione della Domenica delle Palme, avrà inizio il
consueto elenco di appuntamenti che rimarcano l’importanza di una tradizione a metà tra l’orale e
lo scritto, destinata a perpetrarsi nel tempo a conferma di un popolo mosso dalla fervida devozione religiosa.
Ad inaugurare il programma della Settimana Santa, la consueta Via Crucis della confraternita dei “Fratilli” presso il Santuario di Maria S.s. della Grazie e Consolazione. Seguirà l’Ufficio delle Tenebre alle ore 19:00 di mercoledì 1 aprile nella chiesa di Santa Maria del Popolo. Secondo la tradizione, tale rito apre ufficialmente al Triduo Pasquale: al calar del buio, si usa fare fracasso con gli strumenti tipici della Pietà Popolare belvederese quali “firrit”, “trac trac”, “macchiati” e “tocca tocca”. Giovedì 2 aprile, a seguito della celebrazione “In coena Domini”, avrà luogo la processione dei Misteri dell’Ecce Homo e della Vergine Addolorata, che dal Santuario Maria S.s delle Grazie
muoverà verso la chiesa Madre con le tradizionali “chiamate” e il consueto giro dei sepolcri
guidato dai “Fratilli”. Il mattino seguente, venerdi 2 aprile, gli stessi apriranno il corteo della celebre Processione dei Misteri verso il “Calavario” dove si erige la storica croce di ferro usata per deporre Gesù
Crocifisso. Un momento di importante raccoglimento oltre che di grande suggestione incui ad
essere evocati saranno gli ultimi attimi di Cristo morente. Ai lati della croce saranno poste l’effigi
di Maria Vergine Addolorata e San Giovanni Apostolo e intonato il canto “Alla Croce”, proprio della tradizione popolare belvederese. La processione seguirà il tradizionale percorso per le vie del centro storico.
Alle ore 21:00 dello stesso giorno, presso la chiesa di Santa Maria del Popolo avrà luogo la
M Meditazione sulle Sette Parole di Gesù in Croce e il rientro delle statue al Santuario di Maria S.s.
delle Grazie dove si terrà la benedizione e l’adorazione con la Reliquia della Croce e l’esecuzione
dei canti della tradizione, a chiusura dei riti.
Il centro storico di Belvedere Marittimo si vestirà dunque di un costume cosi antico quanto,
innovativo. La Pietà Popolare tipica di questo luogo conserva, e al tempo stesso, riscrive di anno
in anno una pagina diversa tra le cui righe emerge che al folklore si affianca una fervida devozione
al Cristo morente e ai 7 dolori della Beata Vergine Maria. La Settimana Santa belvederese è un archivio aperto di immagini, voci, volti, riti religiosi e sapori
da cui si attinge per continuare a tramandarne ogni singolo aspetto: molti dei nomi storici di
questa tradizione non sono solo scritti su una lapide, ma riecheggiano senza tempo nelle memorie
della comunità locale. Sono nomi ai quali si dirà ancora “Grazie” attribuendo loro il merito di una
Pietà Popolare che non cesserà di esistere.

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