​I rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, Sinappe, Osapp, Uil FP Polizia Penitenziaria e USPP, nel prendere atto dei continui di comunicati apparsi su alcuni organi di stampa da parte di una spaurita minoranza di due organizzazioni sindacali relative a strumentali attacchi rivolti al direttore della Casa Circondariale di Paola, con il presente comunicato stampa intendono esprimere in maniera inequivocabile la nostra piena e convinta solidarietà nei confronti del Dirigente Penitenziario d.ssa Emilia Boccagna. ​Tale atteggiamento vessatorio viene rivolto, invero, contro un dirigente dell’amministrazione penitenziaria che ha avuto la sola colpa di aver portato a compimento, nel rispetto delle indicazioni vincolanti della commissione arbitrale regionale, il procedimento di contrattazione decentrata, adempiendo con rigore ai doveri d’ufficio. La richiesta di rimozione avanzata dalla minoranza di alcune organizzazioni sindacali, lungi dal configurarsi come legittima espressione del diritto sindacale, rivela invece un’inaccettabile violenza e una forma di arroganza che trascende ogni prerogativa riconosciuta ai rappresentanti dei lavoratori, configurandosi come un vero e proprio atto di intimidazione nei confronti di chi esercita con rettitudine la funzione dirigenziale. ​In tale contesto, auspichiamo con fermezza un tempestivo intervento del Provveditore Regionale dell’Amministrazione penitenziaria d.ssa Lucia Castellano, affinché sia posta in essere ogni azione volta a tutelare non solo la persona del Direttore, ma l’autonomia e il prestigio dell’Amministrazione Penitenziaria nel suo complesso, gravemente lesi da condotte che mirano a sovvertire la legalità amministrativa. Peraltro tale richiesta si innesca strumentalmente sulle procedure di interpello per la Direzione dell’Istituto di Paola che nulla hanno a che vedere con la contrattazione decentrata. Gli atteggiamenti dilatori posti in essere da alcuni sindacati di minoranza non hanno comunque impedito che venisse sottoscritto il nuovo accordo decentrato per l’Istituto di Paola che garantirà opportunità per tutti i lavoratori. ​Le scriventi organizzazioni sindacali rinnovano, infine, al Direttore della Casa circondariale di Paola l’augurio più alto e sentito di poter proseguire con serenità e autorevolezza il proprio mandato, nella consapevolezza che la difesa delle istituzioni passa attraverso il sostegno a chi, con coraggio e integrità, ne incarna ogni giorno le responsabilità.

SiNAPPe (De Seta Marco); OSAPP (D’Agostino Marco); UILPA (Valentino Arcangelo); USPP (Serpa Maurizio).

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.