FUSCALDO- «La situazione attuale del Comune di Fuscaldo impone una riflessione seria, documentata e responsabile sulle priorità amministrative e sulle emergenze irrisolte che gravano sul territorio. Negli ultimi mesi, il nostro Comune è stato colpito da eventi meteorologici di particolare intensità che hanno evidenziato, ancora una volta, la fragilità del territorio sotto il profilo del dissesto idrogeologico. Le esondazioni dei torrenti Mercaudo e Maddalena, avvenute tra il 12 e il 13 febbraio 2026, hanno causato danni diffusi alla viabilità, alle infrastrutture e alle proprietà private, tanto da spingere l’ente a richiedere lo stato di calamità naturale.In tale contesto, emergono criticità evidenti: alterazioni degli alvei, tracimazioni, smottamenti e situazioni di pericolo elevato proprio nelle zone già note per la loro vulnerabilità, tra cui l’area del depuratore adiacente al torrente Maddalena e diversi attraversamenti lungo il Mercaudo. Di fronte a questo quadro, appare quantomeno discutibile – e politicamente irresponsabile – la scelta dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giacomo Middea di pianificare interventi come:la realizzazione di un parcheggio a ridosso degli argini del torrente Mercaudo; la previsione di un’isola ecologica in prossimità del depuratore comunale e quindi in un’area già critica lungo il torrente Maddalena. Tali scelte sembrano ignorare completamente le evidenze tecniche e gli eventi recenti, esponendo ulteriormente il territorio e i cittadini a rischi evitabili. Ancora più grave è la questione relativa al depuratore comunale, attualmente sottoposto a sequestro, con conseguenze rilevanti sotto il profilo ambientale, sanitario ed economico. Ad oggi, ciò che manca è una linea chiara e trasparente da parte dell’amministrazione:non si conoscono tempi certi per il dissequestro;non è dato sapere quali interventi strutturali siano stati realmente avviati;non emerge alcuna strategia complessiva per garantire la piena funzionalità del sistema depurativo. Si tratta di una criticità che incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini e sull’immagine di un territorio a forte vocazione turistica, e che richiederebbe risposte immediate e concrete.In questo scenario, sorprende e preoccupa la scala delle priorità politiche dell’amministrazione comunale. Con deliberazione di Giunta Comunale n. 33 del 13 marzo 2026, l’esecutivo guidato dal sindaco Giacomo Middea ha dato indirizzo per l’affidamento del servizio di noleggio, installazione e manutenzione di dispositivi per il controllo elettronico della velocità media, prevedendo uno stanziamento fino a 140.000 euro a valere sui proventi delle sanzioni al Codice della Strada. Un atto che, pur richiamando obiettivi di sicurezza stradale, dimostra come, anche in presenza di emergenze ambientali e infrastrutturali evidenti, l’attenzione amministrativa venga indirizzata verso strumenti sanzionatori piuttosto che verso la messa in sicurezza del territorio. Allo stesso modo, appare del tutto fuori contesto l’enfasi posta dall’amministrazione sull’organizzazione del cosiddetto “Festival delle alici”, promosso come iniziativa di valorizzazione e attrazione turistica anche attraverso comunicazioni diffuse sui canali social istituzionali. Senza mettere in discussione il valore culturale e identitario di tali eventi, riteniamo che la loro promozione, in questa fase, restituisca l’immagine di un’amministrazione più concentrata su iniziative di carattere festivo e mediatico che sulla risoluzione delle criticità strutturali che interessano Fuscaldo. Il punto politico è chiaro: non si tratta di essere contrari allo sviluppo o agli eventi, ma di ristabilire un ordine di priorità.Prima vengono:la sicurezza del territorio;la tutela ambientale;la trasparenza amministrativa;la risoluzione delle emergenze infrastrutturali. Solo dopo si può parlare di programmazione ordinaria e iniziative promozionali. Per queste ragioni, chiediamo con forza:un piano straordinario e pubblico di messa in sicurezza dei torrenti Mercaudo e Maddalena; chiarezza immediata sullo stato del depuratore e sui tempi per il dissequestro; la revisione delle scelte urbanistiche in aree a rischio idrogeologico; una ridefinizione delle priorità amministrative coerente con le reali esigenze della comunità. Fuscaldo non può permettersi scelte miopi né interventi scollegati dalla realtà. Serve responsabilità, visione e rispetto per un territorio che oggi chiede risposte concrete, non distrazioni». È quanto dichiarano i Consiglieri comunali di minoranza Filella e Carnevale.




































