BELVEDERE MARITTIMO- «Ringrazio quanti avevano pensato a me come candidato a Sindaco per le prossime elezioni comunali. Avevo dato disponibilità al gruppo Futura (che in realtà aveva avanzato due nominativi in occasione della “celebre” riunione del tavolo di centrosinistra) ma ho deciso di ritirare la mia disponibilità ad essere Candidato a Sindaco (tecnicamente ad essere soltanto parte dei papabili)». Filippo Perrone fa un passo indietro, o forse di lato, e in una comunicazione video spiazza il tavolo del centrosinistra che già di per sè non naviga in acque calme. Una presa di posizione inaspettata, dato che dopo la riunione tenutosi dopo l’estate tra le forze riformiste e progressiste nulla sarebbe stato ufficializzato. Era stata una riunione embrionale, dai toni accesi. Nessun documento ufficiale. Nessuna comunicazione ufficiale, solo tante polemiche e la voglia di mettersi in proprio. Ci sarebbero state delle difficoltà ad aggregare per il buon Perrone, giovane consigliere comunale candidatosi ed eletto nella lista del Dott. Cascini, divenuto da qualche anno oppositore intransigente della maggioranza a suon di dirette Facebook e di interventi a gamba tesa in aula. È lo stesso Perrone ad ammetterlo anche se indirettamente: «Sul mio nominativo c’erano state polemiche». Senza nomi, senza riferimenti, senza entrare nel merito dei dettagli. Una frase enigmatica senza parlare chiaro, come ha sempre fatto. È sempre il capogruppo di FUTURA a precisare: «Voglio facilitare l’unione delle forze alternative alla maggioranza Cascini. Se tra dieci mesi nessuno avrà unito il tavolo e mi sarà chiesto di scendere in campo allora darò nuovamente la mia disponibilità». I dubbi proseguono. Il nominativo di Filippo Perrone non era stato ufficialmente nè decretato, né tantomeno bocciato. La sua scelta è stata accolta con perplessità da diverse forze politiche. Adesso si attendono reazioni ufficiali a suon di post e comunicati. Qualcuno dovrà metterci la faccia per spiegare realmente quello che sta succedendo. Quel che è certo, è che Il centrosinistra a Belvedere Marittimo continua a non trovare pace e ieri naviga in acque sempre più agitate. Sempre che di tavolo del centrosinistra si possa continuare a parlare da qui a dieci mesi, ammesso che sia realmente mai esistito un tavolo vero e proprio. …Continua….






























