La Procura della Repubblica di Paola ha eseguito due sequestri preventivi ad Amantea il 29 dicembre 2025, nell’ambito di un’attività di controllo mirata e coordinata. I provvedimenti, disposti dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Paola, sono stati attuati dal Comando di Polizia Locale di Amantea.Il primo sequestro ha interessato un manufatto abusivo adibito a canile e un’area di circa 600 metri quadrati situata lungo un corso d’acqua, occupata senza titolo autorizzativo e riconducibile al demanio idrico-fluviale. L’area era stata delimitata illegalmente e presentava un canale di scolo per acque reflue provenienti dalle strutture abusive, con sbocco diretto sulla pubblica via.Il secondo intervento ha riguardato un’attività di autolavaggio situata in pieno centro cittadino, che operava in assenza della necessaria Autorizzazione Unica Ambientale (AUA). L’attività era già oggetto di specifiche prescrizioni ambientali, ma il mancato adeguamento alle disposizioni imposte ha condotto all’adozione del sequestro preventivo.I sequestri si collocano all’interno di un più ampio quadro di prevenzione e contrasto agli illeciti ambientali, che vede una collaborazione costante e strutturata tra la Procura della Repubblica di Paola e la Polizia Locale di Amantea. L’azione della magistratura requirente è orientata a difendere l’ambiente e la salute pubblica, intervenendo per evitare abusi e prevenire emergenze ambientali, urbanistiche o sanitarie.In un territorio come quello della costa tirrenica cosentina, dove la pressione antropica e le attività economiche convivono con un patrimonio naturale fragile, il rispetto delle regole diventa una forma di tutela collettiva. I sequestri di Amantea rappresentano un messaggio chiaro: la legalità ambientale è una priorità e come tale va difesa, con rigore e continuità.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.