Di Antonello Troya

La denuncia di un padre di un disabile: “Anche questo accade in un luogo che dovrebbe essere deputato alla cultura, al rispetto delle persone, al futuro dei nostri figli. E invece ogni giorno siamo costretti a fare peripezie per far scendere i nostri figli e portarli a scuola”. Succede anche questo nel fiore all’occhiello dell’istruzione territoriale: i Licei di Belvedere Marittimo. Un nuovo plesso inaugurato da poco ma in tutto il perimetro i pochi posti a disposizione sono occupati da “integerrimi” operatori della scuola. Le scuse? Certo, ma si continua a parcheggiare fregandosene dei legittimi diritti dei disabili e di chi li accompagna. “Questo è un esempio – conclude il genitore – di come la scuola non funziona. Dovrebbero dare l’esempio, e invece”.