L’avvocato Gianluca Mari candidato consigliere con la lista del partito democratico a sostegno di Roberto Perrotta risponde a Basilio Ferrari e placa ogni polemica sulle consulenze esterne che Roberto Perrotta avrebbe scelto di affidare un domani.

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“Mi spiace che nessuno abbia valutato la legge (più di tutti mi spiace che abbia fatto polemica l’avvocato Ferrari).

La Short List è un OBBLIGO di legge in virtù delle norme sulla trasparenza. Quello che non va bene (precedente amministrazione) è il conferimento di incarichi diretti.

Leggete per favore onde evitare di fare inutili polemiche:
Per il conferimento di tali incarichi di consulenza o collaborazione, l’art. 7 commi 6 e 6 bis del D.Lgs 165 del 30/03/2001, come modificato dall’art. 32 del D.Lgs 223/2006, convertito dalla legge n. 248 del 04/08/2006, prevede i presupposti e le modalità per l’individuazione degli esperti esterni al fine di garantire il rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, trasparenza ed imparzialità. Per questo motivo ogni ente quando si avvale dell’attività di soggetti esterni deve creare apposite Short list o elenco professionisti che garantisca il rispetto dei requisiti di trasparenza, parità e legittimità previsti dalla legge”.

I Perrottiani quindi rispediscono al mittente le critiche a suon di leggi.

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