La notizia sarebbe che a Paola hanno ancora il coraggio di organizzare sagre, tarantelle e festicciole da taralli e vino ma l’attenzione dei Paolani, per qualche minuto si è soffermata sulla sagra del Tartufo di Pizzo che si terrà stasera su Corso Roma…E sui suoi manifesti pubblicitari, attaccati erroneamente sui manifesti del cinema Teatro Odeon di Alessandro De Cesare.

Senza voler affrontare oltre la vicenda, visto che a Paola ci sarebbero almeno altri cento problemi più seri di cui parlare ( ..E ne parleremo.. ) ci ha incuriosito una presa di posizione pubblica che vogliamo riportare.

Tramite bacheca “Virtuale” è intervenuto Carmelo Meno, candidato a sindaco Grillino, rimasto fuori dal consiglio comunale, che durante la campagna elettorale ha più volte bacchettato gli schieramenti Ferrariani e Perrottiani per l’affissione abusiva della propaganda elettorale.

Anche questa volta Meo ha voluto dire la sua

“… In un paese dove regna l’anarchia, il primo che arriva fa come gli piace… Mi spiego meglio: i manifesti che hai fatto affiggere ( Riferito a De Cesare ) anche se hai pagato per esempio la tassa, sono abusivi come lo sono quelli del tartufo e come lo sono TUTTI quelli affissi fuori dagli spazi dove non ci sia una regolare autorizzazione. La giunta Perrotta del tempo, quella Ferrari in carica fino a qualche mese fa e quella attuale, sono i colpevoli di una situazione “imbarazzante” sia per i commercianti che per gli operatori del settore pubblicitario che sono fortemente penalizzati da questo “lassismo” inoltre a soffrirne maggiormente è per il decoro urbano della nostra città. In tutte le città del MONDO il capitolo della pubblicità è il più produttivo mentre da noi “non esiste….”

 

Commenti