Di Settimio Alo’

 

Il gruppo di minoranza Obiettivo comune partecipe del tracollo politico che a loro avviso Fiumefreddo Bruzio sta subendo interviene rendendo pubblica la dichiarazione di voto in occasione dell’approvazione del Rendiconto 2016 proposta al Consiglio Comunale lo scorso 10 agosto: Ancora una volta questa Amministrazione, si legge nella nota, si presenta in Consiglio Comunale con una proposta di approvazione generata da un Commissario ad acta, inviato dalla Prefettura con il compito di sostituire una Giunta inadempiente. Lo scorso anno si rese necessaria la sua presenza per la realizzazione del Bilancio di Previsione, oggi per il Rendiconto. Ma qui da noi, purtroppo, di normale cè poco e di politico nulla. Farsi commissariare i bilanci, non è un refuso, è un fatto politico grave e come tale andrebbe affrontato: ci chiediamo come sia invece possibile mettere avanti, agli interessi della collettività, la propria cocciutaggine. Ce lo chiediamo quando osserviamo i cumuli di spazzatura per le strade dei centri abitati, nellimbatterci in micro-discariche a cielo aperto. Ce lo chiediamo quando diverse, troppe famiglie restano senza acqua e pur riconoscendo lannosità del problema, prendiamo atto di unindifferenza che si fa gigantesca se solo per un istante ci si ricorda che tutti e quattro i membri della Giunta sono cresciuti a San Biase, frazione che ha vissuto e vive continue emergenze idriche. Ce lo chiediamo quando ascoltiamo cittadini, contribuenti e ospiti che lamentano linsufficiente erogazione dei servizi, lincuria del territorio, lassenza di risposte degli amministratori. Ci chiediamo come, a fronte di tutto ciò, questa maggioranza possa ancora reggere, per i componenti della Giunta, lidea che ricoprire un ruolo pubblico nella propria comunità rappresenti unaffermazione personale, lillusoria occasione di esercitare un potere che si finisce con lostentare in arroganza. È, per il consigliere Francesco Orrico, il mal riposto senso del dovere nei confronti del Sindaco cui probabilmente lo induce la giovane età; tuttavia, tre anni da consigliere sono unesperienza sufficiente per riconoscere a se stesso di non essere mai stato preso in considerazione e ci permettiamo di suggerirgli quanto meno di non accettare eventuali proposte di deleghe assessorili, di non lasciarsi strumentalizzare in fallimento politico e amministrativo. Ma, più concretamente, la risposta alla tenuta di questa maggioranza sta nelle vicende personali di Tonino Iorio, che alla prima buona occasione ha dato le dimissioni da assessore e tuttavia continua e continuerà a ricoprire la carica di consigliere fin tanto che questa gli consentirà di restare vicino casa. Per affetto gli auguriamo di poter soddisfare questo suo desiderio, ma non a scapito della comunità. Altra motivazione concreta che tiene in piedi questa maggioranza sta nelle faccende personali di Cherubina Calabria, che impavida, infinite volte, a chiunque lo chieda risponde che per quanto frustrata sul piano politico, anche se mai coinvolta nelle decisioni amministrative e pur non ricevendo alcun apprezzamento dal suo sindaco e dai colleghi di maggioranza, vota a sostegno di Gaudio per evitare che in famiglia, tra cugini sindaci, possa nascere un conflitto, una lite. È inammissibile una tale mancanza di rispetto per la comunità e le sue istituzioni. Non si possono trattare con tanta meschinità, le attese, le volontà, le scelte che i cittadini affidano a chi li rappresenta, è un atteggiamento che dovrebbe imbarazzare lintero consiglio comunale e la consigliera Calabria su tutti. Apprezziamo invece la pur tardiva scelta dei consiglieri Porco e Caputo che pare abbiano preso coscienza dei forti limiti del Sindaco Gaudio, e tuttavia li invitiamo ad essere presenti in consiglio Noi, componenti del Gruppo consiliare di Obiettivo Comune votiamo contro la proposta di approvare il Rendiconto dellanno 2016. Votiamo contro anche considerata la scarsa solvibilità dellEnte che emerge nei confronti di diversi fornitori di servizi; contro per la presa datto della sussistenza di spese inutili che nuocciono alle disponibilità finanziarie; contro perché siamo consapevoli di un non detto che pende sullEnte come una spada di Damocle. Votiamo contro perché questa maggioranza presenta un disavanzo di Amministrazione di 2.151.354,07 euro e aggiungere altro risulta superfluo. Votiamo contro perché la Giunta e il Sindaco Gaudio non sanno curare gli interessi di Fiumefreddo Bruzio e anzi ne sviliscono quotidianamente il territorio e la comunità che lo abita..