Maria Lombardo e la sua battaglia da cittadina “Incensurata” Libera

0
91

Di Maria Lombardo

Cosa sta succedendo nelle Caserme del Vibonese e nella Questura di Vibo?

E’ da tempo che mi pongo questa domanda perché nel Vibonese il problema non è solo la n’drangheta che mortifica il tessuto sociale ma è il comportamento poco consono che le forze dell’ordine applicano su cittadini incensurati e mai conosciute alle stanze dei loro uffici. Leggo i giornali e sgrano gli occhi con quale autorità i Poliziotti (Questura di Vibo Valentia) capeggiata dal Questore Bonfiglio permetta, su principi amicali dall’articolo trapela questo, che vengano citate persone incensurate perché di questo si tratta di potere amicale. Da cittadina pensante e con onestà intellettuale leggo di due donne e un uomo ammoniti dal Questore Bonfiglio ammonizione che sarebbe scaturita da un contesto di “stalking” . Contesto scaturito da minacce velate da parte di uno degli ammonitori bardato di 41 tulp in casa di gente incensurata e mai e ribadisco mai hanno conosciuto una divisa per atti delinquenziali, al tempo questa persona era Maresciallo dei Carabinieri a Nicotera. Alla Questura e dal Questore Bonfiglio che vanta screen con l’altra parte che si sente stolkerizzata diciamo che questa situazione è più che assurda che prima di fare certe manovre si deve accertare di far eliminare ogni selfie con la stolkerizzata perché il quadretto è completo. Posso dire che i processi si svolgono in sede legale e Noi badiamo bene dal dare consigli una cosa è certa i legali delle persone incensurate dovrebbero chiedere attraverso i propri legali inchiesta interna al Ministro degli Interni e siamo sicuri che accadrà …ne vedremo i risvolti a giorni.

Commenti