Sei anni di abusi sulla nipotina, grazie anche alla complicità della madre, che avrebbe favorito il fratello maniaco. Si tratta di reati che sarebbero stati secondo le indagini perpetrati tra le mura di casa.

 

Fratello e sorella adesso rischiano grosso.  I due sono stati rinviati a giudizio dal Gup del Tribunale di Paola.

I fatti, stando alle ricostruzioni della giovane ormai maggiorenne, sono accaduti tra Aiello Calabro ed Amantea dal 2004 al 2010.

Lo zio, sempre favorito dalla sorella, tanto da lasciargli casa libera con la giovane impaurita ma coraggiosa tanto da opporsi, sarebbe arrivato nel tempo anche a stuprare la giovane alla tenera età di sedici anni.